Le informazioni in mio possesso indicavano che buona parte del fiume era navigabile sino ai piedi della Cordigliera. Non è così, naturalmente. Risaliamo il fiume su un barcone dalla chiglia piatta spinto da un motore diesel che lotta con asmatica ostinazione contro la corrente.
(Alvaro Mutis-La Neve dell'Ammiraglio)
.

Eccomi

Utente: Flor
E' necessario che vi dica che questo sito non rappresenta una testata giornalistica e che viene aggiornato senza alcuna periodicità? E anche che pertanto, non può essere considerato in alcun modo un prodotto editoriale ai sensi della L. n. 62 del 7.03.2001? Diciamolo vah, visti i tempi che corrono...

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giovedì, 02 ottobre 2008
Porcellum europeo? No, grazie, decidiamo noi

Grazie di cuore a Giuseppe Civati, per questo video

Scritto da Flor alle ore 10:54 | link | commenti | Torna su
Parole che vengono - dal piddì

mercoledì, 16 luglio 2008
Salva l'Italia!

“Salva l'Italia!”. S'intitola così la petizione che il Partito Democratico ha promosso e che partirà dal fine settimana per concludersi il 25 ottobre, in occasione della manifestazione nazionale indetta dal partito. La petizione ha al centro due questioni: la difesa delle regole democratiche contro le forzature e le leggi sbagliate del governo; la lotta per far ripartire l'Italia, cominciando da stipendi e pensioni. (leggi il testo completo della petizione)

FIRMA ANCHE TU!

Se vuoi scaricare l'informativa e il modulo per la raccolta delle firme clicca QUI
Se vuoi firmare on line clicca QUI

Scritto da Flor alle ore 12:56 | link | commenti (1) | Torna su
Parole che vengono - dal piddì

lunedì, 07 aprile 2008
Al posto di imbracciare i fucili...

In un paese civile, alle persone, si spiega come si fa a votare:
Per vedere un voto NON VALIDO, clicca qui.
Per vedere un voto A RISCHIO, clicca qui.
Per vedere un voto VALIDO, clicca qui.

Scritto da Flor alle ore 13:05 | link | commenti (8) | Torna su
Parole che vengono - dal piddì

lunedì, 17 marzo 2008

 

Nel riguardare le foto di venerdì sera, ritorna l'emozione a togliere il fiato. A parte gli scherzi, non è fanatismo il mio. Il fanatismo non fa parte del mio carattere. E' l'emozione per aver trovato la mia stessa passione politica in migliaia di persone che affollavano il Teatro Apollonio prima e Piazza della Repubblica dopo, quando Veltroni ci ha chiesto di uscire per consentire a tutti, anche quelli rimasti fuori dal Teatro, di poter ascoltare il suo discorso.
Non tifo da stadio, ma partecipazione ragionata. Per ascoltare, per capire questo nuovo messaggio che proviene dal PD. Per poter dire consapevolmente: mi fido di te.
Ho camminato in mezzo all'immensa folla (si parla di circa 3000 partecipanti), guardando i volti delle persone mentre Veltroni parlava. Persone di tutti i tipi e di tutte le età. Ho anche riconosciuto visi che mai mi sarei aspettata di vedere in piazza, in tarda serata e per un leader politico di centrosinistra.
Ho visto le loro espressioni soddisfatte sul concetto che emergeva dal discorso complessivo, diretto a normalizzare la politica, riportandola sul binario del confronto sui programmi, sulle idee, e non dell'insulto, della volgarità e dello sberleffo. Ho applaudito anch'io sul "mai più vertici di maggioranza" a bloccare un paese e sulla necessità di snellire burocrazia ed istituzioni.
Mi sono emozionata per la grande umanità di Veltroni nel parlare per due ore alle persone in piazza, su un palchetto improvvisato, sotto ad un cielo pieno di stelle e in un'aria da primavera (in tutti i sensi).
E mi sono emozionata anche quando mi ha detto di smetterla di dagli del lei, prestandosi con grande disponibilità ad un abbraccio di gruppo per la foto che servirà per la nostra campagna elettorale qui a Varese.
Grazie a quest'uomo e al suo impegno, venerdì sera Varese s'è levata l'etichetta di città leghista che tutt'Italia purtroppo conosce. Varese non appartiene ad un partito, Varese appartiene ai cittadini, liberi di scegliere, liberi di cambiare le cose.

Scritto da Flor alle ore 15:31 | link | commenti (6) | Torna su
Parole che vengono - dal piddì

sabato, 15 marzo 2008
Una serata memorabile




Scritto da Flor alle ore 02:47 | link | commenti (9) | Torna su
Parole che vengono - dal piddì

venerdì, 14 marzo 2008


Lo so, sto rasentando il fanatismo...

Scritto da Flor alle ore 00:24 | link | commenti (2) | Torna su
Parole che vengono - dal piddì

martedì, 11 marzo 2008

Ma quant'è bello il mio collegio elettorale per le prossime elezioni provinciali?!

Scritto da Flor alle ore 00:47 | link | commenti (4) | Torna su
Parole che vengono - dal piddì

sabato, 01 marzo 2008

Quante piacevoli novità. E quanti pochi dubbi questa volta.

Scritto da Flor alle ore 19:15 | link | commenti (1) | Torna su
Parole che vengono - dal piddì

lunedì, 25 febbraio 2008

Mi piace questo "costruire nuove alleanze", non più considerando i partiti ma le persone. E così in lista troveremo portatori di interessi ed idee molteplici che l'ottusità di una certa vecchia politica vorrebbe per forza contrapposti. Interessi ed idee uniti da un progetto comune: il bene per il nostro paese, non più come concetto astratto ma inteso come comunità solidale, a fare da collante per trovare soluzioni bilanciate, disegando così un concetto moderno di centrosinistra.
Non più quindi categorie, caste e corporativismi dietro a cui i vecchi partiti si trinceravano in finte alleanze per assicurarsi la sopravvivenza e generare solo scontro, ma un sereno confronto tra giovani e anziane risorse, freschezza ed esperienza, economia e valori, partendo dal proprio interno, per un programma di partito capace di assumersi per l'intero una responsabilità di governo.
E' nuova linfa che scorre, nuovo sangue che si mescola e il crozziano "ma anche", un attenzione verso tutti.
Mi piace la pacatezza del nostro leader, che con grande equilibrio cultura ed intelligenza è riuscito a ribaltare l'atmosfera da terza guerra mondiale. Non attacca ma propone, non accusa ma risponde, lasciando che il rumore scomposto dei pezzi da archeologia si tramuti in brusio. Dal 14 ottobre dello scorso anno, siamo noi che dettiamo tempi e modi della politica, finalmente normalizzandola e ciò ci dà ragione. Da tre settimane, sui giornali  a proposito del PD, troviamo proposte e idee nuove a rompere le vecchie logiche, e sono sicura che da qui al 13 aprile, sarà solo un crescendo. Veltroni sa creare l'emozione e il coinvolgimento. Li sa creare sapendo stimolare lealmente cuore e cervello delle persone, non certo furbescamente la pancia della "gggente".
Mi piacciono quei 12 punti in 30 pagine, perchè non hanno paura di toccare punti sensibili come le questioni etiche o la sicurezza, affermando una serie di principi in maniera molto chiara. E con altrettanta chiarezza affrontano la questione delle riforme istituzionali, dell'economia e della società. Finalmente c'è un progetto libero dai vincoli e compromessi di alleanze partitiche, che non si limita a guardare il momento, ma vuole ottenere soluzioni per il lungo periodo. In questi anni siamo stati disabituati a pensare al lungo periodo e ad ampio raggio. Oggi con quei dodici punti e le loro premesse, possiamo finalmente ripensare al futuro non solamente per noi ma per tutti.
Così raccolgo l'invito del caro Pippo Civati e non aspetterò di sentire il telefono che squilla con, all'altro capo, qualcuno sfiduciato dalla politica.
Lo faccio io. Mano al cellulare ed inizio a chiamare 5 amici.

Scritto da Flor alle ore 16:12 | link | commenti (10) | Torna su
Parole che vengono - dal piddì

giovedì, 14 febbraio 2008
Spello, 10 febbraio 2008


 

Scritto da Flor alle ore 21:40 | link | commenti (18) | Torna su
Parole che vengono - dal piddì